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Quando giocate con il gatto non disdegnate, almeno ogni tanto, di sdraiarvi sul pavimento accanto a lui, per mettervi alla sua altezza ed evitare di farlo sempre sentire un nanerottolo che ha a che fare con una creatura gigantesca.

La prima cosa che un gatto fa quando desidera conoscere un nuovo ambiente o nuove persone è annusare: è necessario lasciargli tutto il tempo e i modi necessari affinchè possa eseguire questa operazione in tutta calma e tranquillità.

Tra i cibi per umani che i gatti possono periodicamente mangiare troviamo pollo e tacchino ben cotti, yogurt, uovo sodo (attenzione: un cucchiaino è più che sufficiente) e fegato, cucinato senza troppi condimenti.

Un piccolo trucco se, oltre che con uno o più gatti, convivete anche con un numero imprecisato di formiche: per evitare che esse invadano le ciotole della pappa per il gatto, deponete la ciotola stessa in un contenitore leggermente più largo e basso che riempirete d'acqua. Impedirete così alle formiche di arrivare alla meta, lasciando comunque al micio la possibilità di accedere al meritato pasto.

In caso di divorzio, non fatevi tentare dal dividervi i gatti tra l'uno e l'altro come fossero pezzi d'arredamento. Se avete più di un gatto e se i gatti tra loro sono molto affiatati, permettete loro di continuare a vivere insieme con l'umano che meglio può garantire loro le ure appropriate e la presenza costante.

Pesare un gatto non è impresa facile: bisognerebbe convincerlo a stare fermo sul piatto della bilancia almeno per il tempo necessario (potreste anche sperare che ci si addormenti sopra). La soluzione? Pesatevi tenendo il gatto in braccio e poi pesatevi senza il gatto e calcolate la differenza.

Come ben saprete, non è corretto dare il latte ai gatti adulti, che non sono in grado di digerirlo e metabolizzarlo correttamente. Ricordate che lo stesso vale anche per il burro e la panna in eccesso, poichè contengono comunque latte.

Se il vostro gatto è un gatto di casa, cercate il più possibile di portare all'interno della vostra abitazione qualcosa del mondo esterno: cercate, per esempio, di cambiare spesso l'aria aprendo le finestre e lasciando entrare i raggi del sole, preziosissima fonte di vitamina D per il nostro amico a quattro zampe.

Per misurare il battito del cuore di un gatto, insomma, per sentirgli il polso, bisogna appoggiare un dito sulla parete interna di una delle due zampe posteriori: lì passa l'arteria femorale, il maggior vaso sanguigno facilmente reperibile.

Se vi dovesse capitare di trovare un micino con gli occhi ancora chiusi, sappiate che ha meno di dodici giorni. Sarà necessario tenerlo bene al caldo e nutrirlo con latte in polvere disciolto in acqua fino a otto volte al giorno a intervalli regolari (puntate la sveglia per le poppate notturne!). Il consiglio di un veterinario è in ogni caso indispensabile.

Ci sono alcune cose che è possibile fare per aiutare il vostro gatto a conservare una buona salute, pur con il trascorrere degli anni, e a vivere più a lungo:  1) accertatevi che si alimenti in modo sano Esistono sul mercato cibi appositamente studiati per i gatti anziani;  2) in base alle sue visite alla lettiera controllate che i suoi reni funzionino bene. I reni sono spesso, nel gatto, gli organi che per primi tendono a perdere funzionalità quando il micio invecchi;  3) ravvicinate i tempi dei controlli periodici dal veterinario;  4) riducete al massimo le cause di eventuali stress rispettando ancora di più la sua indole abitudinaria, lasciandolo dormire più a lungo, senza pretendere che si metta a correre e a giocare o semplicemente a farvi compagnia come quando era cucciolo.

Tra i segnali che devono allarmare i proprietari dei gatti circa il loro stato di salute sono le visite in lettiera: siano esse troppo frequenti o, ancor peggio, assenti sono sinonimo di qualche disturbo che non è assolutamente il caso di sottovalutare.

Il vomito nel gatto non è necessariamente sintomo di problemi di salute: spesso i gatti vomitano dopo aver mangiato l'erba, per rimuovere gli accumuli di pelo nello stomaco. Tuttavia, se la cosa si dovesse ripetere con troppa frequenza nel corso di uno stesso giorno, è necessario consultare subito un veterinario.

Attrezzate il davanzale della finestra preferita dal vostro gatto con un comodo cuscino, in modo che il micio possa guardare attraverso i vetri appoggiato su una superficie soffice e calda e non sul duro e freddo marmo.

Ai gatti piace moltissimo essere rincorsi e poi, a loro volta, rincorrere i propri compagni di gioco: anche se la cosa può farvi sentire un pò sciocchi, vale la pena, ogni tanto, concedere al vostro micio questo innocuo divertimento.

Alcune persone temono che tenere un gatto sia troppo costoso (le spese per il cibo, la lettiera, il veterinario). Non riflettono invece su quanto possa farci risparmiare un gatto: deciso calo di spese mediche (lo sanno tutti che chi ha un gatto sta meglio di salute!) e, soprattutto, avere un gatto scongiurerà il pericolo di dover ricorrere a sedute di psicoterapia, notoriamente molto dispendiose!

E' molto importante che i gatti possano mangiare in un luogo in cui si sentano tranquilli: difficilmente decideranno di avvicinarsi al cibo se non si sentono sicuri, a meno che i morsi della fame non siano davvero troppo dolorosi, e capita spesso che un pasto consumato in condizioni non ideali venga poi vomitato dal micio.

Se avete la fortuna di avere un giardino o un pezzetto di prato, e soprattutto la fortuna di avere un gatto, non tagliate l'erba troppo spesso: i gatti adorano strisciare nell'erba alta come leopardi nella Savana a caccia di prede.

Una delle cose che dovete fare se il gatto ha usato un luogo qualunque della casa al posto della sua lettiera igienica è pulire immediatamente a fondo, di modo che non resti traccia di alcun odore che potrebbe indurlo a ritornarvi.

Un metodo per determinare se il vostro gatto è troppo grasso è il seguente: state sdraiati a letto con il gatto acciambellato sul vostro petto. Se fate fatica a respirare significa che il gatto è in sovrappeso. Lo trovate poco scientifico?

Un forte raffreddore può innescare dei meccanismi di anoressia nel gatto: avendo il naso chiuso il gatto infatti non percepisce l'odore del cibo. E' necessario allora stimolare il suo appetito con cibi saporiti e magari leggermente riscaldati. Comunque, se il gatto è molto raffreddato ricorrere subito al veterinario.

Non è necessario che il gatto segua alla lettera il credo religioso dell'umano con il quale vive. Se la vostra religione vi impone restrizioni alimentari particolari, evitate di estenderle anche al vostro micio, magari con il rischio di privarlo di cibi a lui assolutamente indispensabili.

Si sa che i gatti, per principio, non rispondono ai nostri accorati richiami. Sono però piuttosto sensibili ai fischi. Quindi imparate a fischiare.

Se proprio ritenete necessario sgridare il vostro gatto quando ne ha combinata una delle sue, evitate di pronunciare il suo nome in quel frangente, altrimenti avrete perso per sempre le speranze che lui giunga correndo ogniqualvolta lo chiamate per nome. Il micio infatti assocerà il suono di quella parola alla sgradevole circostanza.

Esistono in commercio ottimi prodotti per facilitare al vostro gatto l'eliminazione del pelo che ingerisce quando si lava. Chiedete consiglio al veterinario e comunque sappiate che un cucchiaio di vaselina è perfettamente adatto allo scopo.

Se il vostro gatto vomita troppo spesso, non escludete che potrebbe avere problemi di denti o gengive che potrebbero impedire una corretta masticazione. Ricorrete comunque al veterinario.

Ci sono casi in cui dovete assolutamente fare in modo di non lasciare il gatto da solo: se sta davvero poco bene di salute o se ha subito un'operazione chirurgica da pochi giorni. In entrambi i casi potrebbero insorgere complicazioni che richiedono un intervento immediato.

I trattamenti antipulci richiedono differenti modalità di applicazione nel cane e nel gatto: i gatti si lavano leccandosi abbondantemente il pelo, quindi è bene evitare di cospargerli di prodotti che risultano tossici se ingeriti. Se avete un cane e un gatto non sottovalutate il pericolo che il gatto possa leccare il pelo del cane o dormire accanto o addosso al cane e e quindi venire a contatto con la sostanza velenosa.

Se vi siete mai chiesti se quando avete il raffreddore rischiate di trasmetterlo al vostro gatto o viceversa, la risposta è no! Però se toccate un gatto che ha il raffreddore e poi toccate il vostro gatto, rischiate di trasmettergli il virus.

Un modo per far accettare al nostro gatto l'arrivo in casa, e magari nella nostra vita, di una persona nuova, è di chiedere a questa persona di occuparsi di dare a mangiare al micio. Lui non potrà che mostrare la sua gratitudine.

I gatti conoscono meglio di noi qual è il momento giusto per ogni cosa: quando è il tempo delle coccole, quando è il tempo di mangiare, di giocare e di dormire. Fidatevi di loro e assecondateli.

Accarezzare il nostro gatto regolarmente, oltre a regalare a lui e a noi stessi momenti di grande intimità, ci permette di controllare lo stato di salute del pelo del micio e di accertarci che non siano presenti sul suo corpo anomalie come rigonfiamenti o piccole cisti che, qualora ne riscontrassimo la presenza, andrebbero subito sottoposti al controllo di un veterinario.

Se il vostro gatto piange di notte e a volte durante il giorno con aria spaesata, come se si fosse perso, mostra chiari segni di vecchiaia, sappiate che ha ancora più bisogno della vostra pazienza, delle vostre carezze, insomma: del vostro amore.

Se proprio avete il desiderio di insegnare al gatto un minimo di educazione, siate sempre coerenti. Non potete permettergli di saltare sul tavolo solo alcune volte e decidere in altre occasioni che non lo deve fare: ditegli sempre di no, oppure, meglio ancora, ditegli sempre si.

Un gatto di circa 4 chili di peso presenta un fabbisogno calorico giornaliero di circa 350 calorie. In proporzione molto di più di un essere umano di circa 70 chili, che necessita invece di circa 2000 calorie al giorno.

Ricordate che la dieta svolge un ruolo davvero fondamentale per la salute del gatto: anche segnali di eccessivo nervosismo potrebbero dipendere da una scorretta alimentazione.

Fate in modo di dedicare un pò di coccole al vostro micio ogni mattina prima di uscire. Il contatto con un gatto che fa le fusa renderà migliore la vostra giornata..... e anche la giornata del gatto.

Un consiglio spassionato: se incappate in due gatti randagi che litigano ferocemente, evitate di mettervi in mezzo, rischiate di uscirne piuttosto segnati. Può essere utile cercare di allontanarli con un forte rumore, per esempio battendo le mani con energia o con il classico... gavettone.

Come curare un gatto con l'aromaterapia? Beh, più che il gatto stesso potete curare i divani e i tappeti che il gatto ha preso di mira per affilare i suoi artigli: spruzzare delle essenze di Eucalyptus o di Menta Piperita potrà preservare dai feroci attacchi i pezzi d'arredamento che vogliamo proteggere.

Un'idea di semplice attuazione e che farà senza dubbio piacere al vostro gatto: sciogliere un cucchiaino di miele nella ciotola dell'acqua potrà servire a eliminare il sapore di cloro che spesso caratterizza l'acqua delle nostre città e che può risultare sgradevole al micio.

Se il vostro gatto ha comportamenti aggressivi assicuratevi innanzitutto che non derivino da disagi di tipo fisico, come per esempio dolori in bocca a causa di infiammazioni gengivali, o irritazione alla cute a causa delle pulci. Chiedete aiuto al veterinario di fiducia.

Impedite ai bambini di aggredire il gatto con pistole ad acqua, giocattoli a molla, insomma ogni tipo di oggetto che possa farlo spaventare o in qualche modo offendere la sua dignità. Un gatto è un gatto, e come tale va rispettato.

Far la voce grossa con un gatto per reprimere un comportamento da noi giudicato sbagliato è del tutto controproducente. I gatti non sopportano i rumori forti e sgridandoli rischiamo di farne degli individui timidi o aggressivi, con i quali non sarà facile convivere.

Accarezzare il proprio gatto è un gesto che permette di comunicare il nostro affetto: non priviamoci di questa eloquente forma di dialogo.

Non sospendete la pratica di vaccinare regolarmente il gatto mossi dalla convinzione che "tanto è un gatto di casa e non esce mai". Le malattie contro le quali i vaccini agiscono sono molto subdole.

Per ridurre il trauma di un trasloco, che per un gatto è causa di stress, si può decidere di lasciarlo in una stanza della nuova casa, di modo che possa ambientarsi in uno spazio limitato e poi via via dargli accesso al resto dell'abitazione.

Insegnate ai bambini ad accarezzare il gatto con il palmo della mano aperto e con una sola mano, in modo che il micio non si senta afferrato e costretto.

Ci sono modi semplicissimi per tenere occupato il vostro gatto durante la giornata e comunque fargli assaporare il gusto delle novità: per esempio, portargli a casa, di tanto in tanto, una nuova scatola di cartone da usare come 'tana', o semplicemente lasciare per terra un sacchetto di carta aperto con il quale giocare.

Tra i motivi che possono spingere un gatto anziano a ululare durante la notte, c'è anche l'eventualità che possa soffrire di dolori reumatici. Anzichè sgridarlo inutilmente perchè non vi fa dormire, fatelo visitare da un veterinario!

Nei Siamesi che mangiano troppa carne il pelo tende a diventare molto scuro. Se si vuole evitare di ritrovarsi con un micio di un altro colore bisogna stare attenti alla dieta, che deve includere pesce e verdure cotte.

Se il vostro gatto ha comportamenti aggressivi assicuratevi innanzitutto che non derivino da disagi di tipo fisico, come per esempio dolori in bocca a causa di infiammazioni gengivali, o irritazione alla cute a causa delle pulci. Chiedete aiuto al veterinario di fiducia.

Impedite ai bambini di aggredire il gatto con pistole ad acqua, giocattoli a molla, insomma ogni tipo di oggetto che possa farlo spaventare o in qualche modo offendere la sua dignità. Un gatto è un gatto, e come tale va rispettato.

Far la voce grossa con un gatto per reprimere un comportamento da noi giudicato sbagliato è del tutto controproducente. I gatti non sopportano i rumori forti e sgridandoli rischiamo di farne degli individui timidi o aggressivi, con i quali non sarà facile convivere.

Accarezzare il proprio gatto è un gesto che permette di comunicare il nostro affetto: non priviamoci di questa eloquente forma di dialogo.

Non sospendete la pratica di vaccinare regolarmente il gatto mossi dalla convinzione che "tanto è un gatto di casa e non esce mai". Le malattie contro le quali i vaccini agiscono sono molto subdole.

Per ridurre il trauma di un trasloco, che per un gatto è causa di stress, si può decidere di lasciarlo in una stanza della nuova casa, di modo che possa ambientarsi in uno spazio limitato e poi via via dargli accesso al resto dell'abitazione.

Insegnate ai bambini ad accarezzare il gatto con il palmo della mano aperto e con una sola mano, in modo che il micio non si senta afferrato e costretto.

Ci sono modi semplicissimi per tenere occupato il vostro gatto durante la giornata e comunque fargli assaporare il gusto delle novità: per esempio, portargli a casa, di tanto in tanto, una nuova scatola di cartone da usare come 'tana', o semplicemente lasciare per terra un sacchetto di carta aperto con il quale giocare.

Tra i motivi che possono spingere un gatto anziano a ululare durante la notte, c'è anche l'eventualità che possa soffrire di dolori reumatici. Anzichè sgridarlo inutilmente perchè non vi fa dormire, fatelo visitare da un veterinario!

Nei Siamesi che mangiano troppa carne il pelo tende a diventare molto scuro. Se si vuole evitare di ritrovarsi con un micio di un altro colore bisogna stare attenti alla dieta, che deve includere pesce e verdure cotte.